Gli amuleti di D'Annunzio

Gli amuleti di D'Annunzio
Pagine:
232 p.
Editore:
Anno edizione:
Category:
EAN:
9788888302867
In commercio dal:
01/01/2010

La superstizione di Gabriele d'Annunzio è ben nota.

E così pure l'uso che fece di amuleti e talismani sin dagli anni giovanili, come ricordò negli scritti letterari, negli appunti e nell'epistolario infinito. Il saggio Gli amuleti di d'Annunzio esemplifica anche gli oggetti scaramantici che volle a protezione della propria casa di Gardone Riviera, la Prioria del Vittoriale degli Italiani. Il tema va ben oltre la curiosità e l'intrigo esoterico. Documenta, infatti, il singolare mondo del poeta da cui scaturì la sua vena lirica, la sua concezione metafisica, la sua tensione verso l'oltre, il desiderio di congiungere la terra al cielo, anche attraverso simboli, in un gioco di rimandi in cui l'anima possa trovare immagini adeguate per penetrare il mistero dell'Infinito in cui tutto è Uno. La prima sezione del libro Esoterismo dannunziano è di Attilio Mazza; la seconda, Oggetti scaramantici al Vittoriale, è frutto della ricerca di Antonio Bortolotti.

Dando uno sguardo alle varie sfaccettature che caratterizzano la vita sessuale è facile notare come vi siano ancora al giorno d. Dando uno sguardo alle varie sfaccettature che caratterizzano la vita sessuale è facile notare come vi siano ancora al giorno d. L’esempio della XI Regio (Transpadana) e delle Alpes Cottiae Con note litologiche di Piergiovanna Grossi. (la foto è di Fabrizio Loiacono). (la foto è di Fabrizio Loiacono). La divinazione è la presunta capacità di ottenere informazioni, ritenute inaccessibili, da fonti soprannaturali; tale pratica si esprime spesso attraverso un. Gioielli Abruzzesi - La Presentosa - Italo Lupo, Orafo in Pescara Storia.

L’esempio della XI Regio (Transpadana) e delle Alpes Cottiae Con note litologiche di Piergiovanna Grossi. La divinazione è la presunta capacità di ottenere informazioni, ritenute inaccessibili, da fonti soprannaturali; tale pratica si esprime spesso attraverso un. tesi di laurea sulla talassemia di francesco iandola Banzi Elena. Nel 1776 il canonico della cattedrale di Volterra Pietro Franceschini rinveniva nei pressi della necropoli etrusca del Portone un ipogeo di notevoli. (la foto è di Fabrizio Loiacono). Gioielli Abruzzesi - La Presentosa - Italo Lupo, Orafo in Pescara Storia. La divinazione è la presunta capacità di ottenere informazioni, ritenute inaccessibili, da fonti soprannaturali; tale pratica si esprime spesso attraverso un. Nel 1776 il canonico della cattedrale di Volterra Pietro Franceschini rinveniva nei pressi della necropoli etrusca del Portone un ipogeo di notevoli. Una volta rimossi gli organi interni, si procedeva alla disidratazione del corpo, immergendolo per circa quaranta giorni nel natron, un sale di sodio esistente in natura.