Il destino dei rom e dei gagé

Il destino dei rom e dei gagé
Pagine:
104 p., ill.
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Anno edizione:
Category:
Collana:
EAN:
9788895834825
Autore:
In commercio dal:
01/01/2011

Il destino dei rom e dei gagè è un progetto editoriale nato dall'incontro tra Dario Malini, uno scrittore gagé (in lingua romanés persona non appartenente alla comunità rom) e Rebecca Covaciu, giovane artista rom. Il risultato è una favola per adulti, antica e moderna, ispirata alle storie tramandate oralmente dagli zingari rom. Un libro lontano dal sentimentalismo zuccheroso e dal conseguente lieto fine consolatorio e che disegna una storia semplice ma realistica, sorprendente ma credibile. Una storia sulla fragilità umana per dar voce a chi non ha modo di esprimere a pieno la propria identità. L'oggetto libro diventa così luogo di confronto finalizzato a creare un interscambio di immagini e parole tra due culture che finora non hanno molto comunicato tra loro. Età di lettura: da 10 anni.

di Vittorio ROSSI - Michelangelo GUIDI - Mario GIORDANI - Bruno MIGLIORINI - Roberto ALMAGIA - Giuseppe LUGLI - Carlo CECCHELLI - Giuseppe CARDINALI. La gente ha paura degli zingari ed in genere dei diversi. di Vittorio ROSSI - Michelangelo GUIDI - Mario GIORDANI - Bruno MIGLIORINI - Roberto ALMAGIA - Giuseppe LUGLI - Carlo CECCHELLI - Giuseppe CARDINALI. La gente ha paura degli zingari ed in genere dei diversi. di Vittorio ROSSI - Michelangelo GUIDI - Mario GIORDANI - Bruno MIGLIORINI - Roberto ALMAGIA - Giuseppe LUGLI - Carlo CECCHELLI - Giuseppe CARDINALI. Questa paura genera poi spesso pregiudizi ed incomprensioni e questo porta alla nascita dell'odio. di Vittorio ROSSI - Michelangelo GUIDI - Mario GIORDANI - Bruno MIGLIORINI - Roberto ALMAGIA - Giuseppe LUGLI - Carlo CECCHELLI - Giuseppe CARDINALI. Questa paura genera poi spesso pregiudizi ed incomprensioni e questo porta alla nascita dell'odio. La gente ha paura degli zingari ed in genere dei diversi. La gente ha paura degli zingari ed in genere dei diversi. Questa paura genera poi spesso pregiudizi ed incomprensioni e questo porta alla nascita dell'odio. Questa paura genera poi spesso pregiudizi ed incomprensioni e questo porta alla nascita dell'odio.